Sulle orme di Lawrence d’Arabia: la Giordania, una destinazione versatile

Consiglio di Viaggio Zanzibar

Ha stregato Lawrence d’Arabia, affascinato Cleopatra e continua a stupire migliaia di turisti italiani ogni anno: se non avete ancora deciso la meta del vostro prossimo viaggio, oggi voglio parlarvi della Giordania, terra di deserti, racconti biblici e straordinarie testimonianze archeologiche. A poco più di 3 ore di volo diretto dall’Italia, offre un clima gradevole anche durante i nostri mesi più freddi e permette di unire, in una sola vacanza, storia, arte, divertimento e relax. Ecco di seguito una selezione di consigli su cosa visitare nel Paese. Prima di partire, però, ricordatevi che l’ingrediente principale di un buon viaggio è la serenità, quindi, mettete al riparo da ogni imprevisto la vostra vacanza in Giordania con una polizza Holins!

GIORDANIA DA VEDERE

Se amate i paesaggi naturali e siete alla ricerca di tramonti da collezione, non perdete per nessuna ragione una visita del Wadi Rum, valle desertica plasmata dal vento, caratterizzata da aspre montagne, spazi sconfinati e lunghe strade di sabbia rossa che si possono percorrere in 4x4 o, perché no, in sella ad un cammello! Il paesaggio dell’unica area di deserto sabbioso della Giordania, nota anche come Valle della Luna, è così suggestivo che ha ispirato decine di registi cinematografici: qui sono stati girati “Lawrence d’Arabia” di David Lean, “Pianeta Rosso” di Antony Hoffman e, più di recente, alcune scene di “Aladdin” con Will Smith e dell’ultimo episodio di “Star Wars – L’Ascesa di Skywalker”.

Sempre a proposito di suggestioni cinematografiche: sapevate che il sito archeologico di Petra, tra le sette meraviglie del mondo, è diventato famoso presso il grande pubblico anche grazie ad un film? Nell’antica capitale nabatea, infatti, è stata girata la pellicola campione di incassi “Indiana Jones e l’Ultima Crociata”, che ha determinato una crescita esponenziale del numero di visitatori di questa magica e romantica perla della Giordania. Protetta dal siq, uno stretto canyon che si percorre a piedi o a cavallo, Petra vi lascerà letteralmente senza fiato con la bellezza e la grandiosità dei suoi monumenti scavati nella roccia dalle sfumature rosa, che cambiano tonalità nel corso della giornata, regalando scorci indimenticabili. Volete un suggerimento? Provate l’emozione di percorrere il siq di notte e di visitare il sito illuminato da migliaia di torce e candele.

GIORDANIA DA FARE

La Giordania non è però solo una destinazione da contemplare. C’è anche tanto da fare: per chi si vuole concedere una breve fuga al caldo, all’insegna di sole e mare, la soluzione ideale è Aqaba, sulle coste del Mar Rosso, noto per i suoi fondali ricchi di coralli e pesci coloratissimi, da esplorare facendo snorkeling o immersioni. Qui, in inverno, la temperatura non scende mai al di sotto dei 20 gradi!

Se per voi vacanza è invece sinonimo di SPA e trattamenti benessere, concedetevi una fuga di qualche giorno sul Mar Morto, sulle orme di Cleopatra, che già nel I secolo a.C. aveva scoperto le straordinarie proprietà terapeutiche dei fanghi e delle acque del punto più basso del Pianeta, 420 metri sotto il livello del mare. Questo è il luogo giusto anche per chi non sa nuotare: l’alta concentrazione di salinità (dieci volte superiore rispetto a tutti gli altri mari della Terra) consente di galleggiare sull’acqua senza muoversi ed è dunque impossibile affondare!

Ad Amman, la Capitale del Paese, potrete invece scoprire una metropoli moderna e cosmopolita, in cui fashion bar, locali e fast food convivono perfettamente con le tradizioni islamiche. Un consiglio: non lasciatevi sfuggire la possibilità di farvi un selfie alla Cittadella, che ancora oggi conserva l’impronta dell’antico villaggio.

GIORDANIA DA SAPERE

Per visitare la Giordania è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese, ed è richiesto un visto che si può ottenere in tre diverse modalità: presso gli uffici diplomatico/consolari giordani presenti in Italia, all’aeroporto di arrivo in Giordania dietro pagamento in valuta locale (ovvero i Dinari giordani) oppure presso le frontiere terrestri, ad eccezione di quella di King Hussein/Allenby Bridge.

Le strutture sanitarie, così come la reperibilità di medicinali, risultano essere buone, soprattutto ad Amman e dintorni: pensate che molti medici del posto hanno studiato in Italia e dunque parlano correttamente la nostra lingua! Nonostante ciò, vi raccomando, prima della partenza, di stipulare una assicurazione sanitaria Holins, che prevede un servizio di assistenza costante in italiano, attraverso una centrale operativa attiva 24 ore su 24, e il rimborso o il pagamento diretto delle eventuali spese mediche sostenute in loco. In caso di necessità, tra le prestazioni previste dalle polizze Holins rientrano anche l’invio di un medico o di una equipe per valutare le misure di assistenza più adeguate, il trasporto dell’assicurato in una struttura ospedaliera più idonea e meglio attrezzata rispetto a quella iniziale e il rimpatrio sanitario.

Arturo

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